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Puna
la Porta delle Ande

Scopri questo fantastico itinerario

La Puna

“rivela il tuo segreto al vento, ma non lamentarti se lo dirà agli alberi”
Khaled Hosseini
 
 
Sarà Salta la linda ad accoglierti e a darti il benvenuto nell’affascinante altopiano desertico della Puna.
Antiche vie degli Inca e degli Arrieros (capi mandriani) ti condurranno attraverso mutevoli paesaggi, Salares colorati, vulcani multiformi in un piacevole bombardamento di emozioni visive.
Nell’intensità del cielo cobalto di Mina Julia (5.200 mt), nella città fantasma Casualidad, nell’incredibile policromia della regione dei vulcani di Antofagasta De La Sierra o nel silenzio appena sussurrato dal vento a Campo De Piedra Pomez, avrai la netta sensazione di essere spettatore privilegiato di tali meraviglie.
 
Uno sguardo ai pittoreschi fenicotteri e agli incuriositi branchi di Vigogne a Laguna Grande e poi via, scivolando nei Canyon della mitica Ruta 40 per giungere a Cafayate a goderti un ristoro meritato sorseggiando un ottimo vino d’altura.
Infine un salto a Buenos Aires alla ricerca del passo perduto nelle Milongas di San Telmo, una sosta in un caffè d’epoca, una passeggiata tra le caratteristiche case colorate del Barrio di Boca prima di salutare, a malincuore ma assolutamente appagati, una terra che avrà già conquistato in modo permanente un posto nel tuo cuore.
 

I luoghi

del viaggio

Giorno 1: Salta
Arrivo a Buenos Aires aeroporto Pistarini, trasferimento all’aeroporto Newbery per il volo a Salta, possibilità di pranzo in corso di trasferimento. Arrivo a Salta, trasferimento e sistemazione in albergo, serata libera.

Salta – Capoluogo dell’omonima provincia, offre molti paesaggi incredibili ricchi di montagne, fiumi, valli, dighe, un cielo blu e aria pura. Unisce paesaggi con tradizioni legate alle origini della cultura argentina. Le persone sono molto gentili e ospitali.

Giorno 2: Salta - Quebrada de Las Conchas - Cafayate
Partiamo lasciando la pianura del Valle de Lerma e la citta di Salta, in direzione di Cafayate dove arriveremo verso mezzogiorno. La mattina sarà quindi dedicata alla visita della Quebrada de Las Conchas, 85 km di un Canyon ricco di formazioni geologiche uniche al mondo e di montagne colorate. Qui domina il color rosso grazie agli abbondanti giacimenti di roccia sedimentaria e dell’ossido ferrico. Conchas in spagnolo significa Conchigla. Nella zona della Yesera, il cuore della Quebrada, sono stati rinvenuti enormi giacimenti di fossili di conchiglie, pesci ed alghe marine, a testimonianza di un clima umido tropicale presente in questa Regione alcuni milioni di anni fa. Cafayate (in Quechua, grande lago o grande acqua) è un villaggio di circa 20.000 abitanti dove si producono Vini d’Altura, principalmente Malbec e Torrontee, tra i 2000 e i 3000 metri di altitudine.

Giorno 3: Quebrada de Las Conchas – Cafayate – Santa Maria – Hualfin – El Penon
Viaggeremo sulla famosa Ruta 40, in uno dei suoi tratti più desertici, entrando nelle Provincie di Tucuman e Catamarca, seguendo l’antico Camino Real, che univa l’Alto Peru alla citta di Cordoba. Nel pomeriggio inizieremo la nostra salita verso l’altopiano della Puna, esplorando una delle zone meno visitate d’Argentina tra praterie, gole rocciose e piccoli villaggi polverosi. Una gigantesca Duna Bianca a 3.000 metri ci aprirà l’accesso alla Puna. Vulcani, branchi di vigogne, lagune e picchi ben al di sopra dei 6.000 metri. Con la migliore luce del giorno arriveremo all’Oasis di El Penon, dove ancora oggi vivono 300 persone e dove gestiamo la locale Hosteria El Penon.Caipe –  è un’antica stazione ferroviaria abbandonata nella Provincia di Salta.

Giorno 4: El Penon – Campo Pietra Pomice e Laguna Grande – El Penon
Programma per l’estate Australe (Ottobre – Aprile): Dopo la colazione, partiremo in direzione del Vulcano Galan, che con la sua caldera di 42 km di diametro rappresenta il cratere visibile più grande al Mondo. Sono solo 35 km ma sarà necessaria circa 1 ora e mezza di viaggio, in una valle ricca di campi color oro e branchi di Vigogne. Arriveremo nell’area di Laguna Grande a 4.200 metri, con le prime luci calde del mattino, per assistere al lento risveglio di una delle colonie più grandi delle Ande di fenicotteri. Ogni anno emigrano in questa laguna tra 15 e 20 mila esemplari di fenicottero delle 3 specie Andine. I più diffusi sono le Parinas Chicas che qui arrivano a rappresentare il 25% dell’intera popolazione mondiale. Sono uccelli a rischio di sopravvivenza in particolare per il loro alto tasso di mortalità. Il rispetto di semplici regole di comportamento è quindi fondamentale quassù. Avremo tempo di camminare e fotografare con un buon zoom gli animali e il paesaggio. Ritorno a El Penon per il pranzo con un po’ di relax prima di partire per la seconda escursione di oggi.

Giorno 5: El Penon – Antofagasta de la Sierra – Quebrada de Calalaste – Vega Colorada – Oasis de Antofalla & Antofallita – Cono de Arita – Tolar Grande
Oggi attraverseremo, spesso in totale solitudine, il cuore del Deserto della Puna. Una tappa così ricca di paesaggi ed emozioni differenti da poter essere considerata un Viaggio nel viaggio. Lasciato El Peñón, arriveremo alla capitale della Puna di Catamarca, Antofagasta de la Sierra, zigzagando tra decine di vulcani, campi magmatici relativamente giovani (20.000 anni fa) ed il Filo Rojo, una serie di montagne d’argilla. Da li in poi viaggeremo per piste secondarie ed in 4x4. La Quebrada de Calalaste sarà il punto dove avvisteremo i più grossi branchi di Vigogna. Vega Colorada un alpeggio multicolore a 4.000 metri dove nidificano Oche e papere Andine ed altre specie autoctone come le Guayata. Visiteremo il Salar de Antofalla il più lungo al mondo, dove il bianco del sale si fonde con colori policromati dei giacimenti minerali vulcanici e sedimentari presenti sulle montagne circostanti. Prima del tramonto ci fermeremo di fronte al Cono de Arita, una delle icone del nostro Viaggio.

Giorno 6: Tolar Grande – Ojos de Mar – Hidden Dune – Desierto del Laberinto – San Antonio de Los Cobres – Quebrada del Toro - Salta
Mattina dedicata alla visita degli Ojos del Mar, Blue Holes quasi caraibici, nel mezzo di un piccolo bianco salar. Visita del villaggio di Tolar Grande a piedi, incluso la vecchia stazione ferroviaria. Poi camminata alla Duna Escondida, in un piccolo deserto simile al labirinto, con scalata della stessa Duna ed arrivo ad un luogo quasi metafisico, con vista perfetta sulle Ande e salares circostanti. E’ questo il punto ideale per osservare l’Energia Cosmica di Tolar Grande un fenomeno studiato da anni in questa regione. Dirigerci verso il Deserto del Labirinto. Quest’ultima meraviglia naturale ci accoglie con le sue migliaia di picchi d’argilla e cristalli di gesso. E’ un deserto di Dune fossili, uno dei pochi giacimenti sedimentari in un mondo vulcanico. Fuori dal Deserto, incroceremo piccoli lunghi tagli d’acqua turchese sul salar de Pocitos, lunghe rette usate dai camion delle locali miniere di Litio e Borato, un ultimo passo a 4.500 metri per poi giungere a San Antonio de Los Cobres. Siamo a poco più di due ore da Salta dove arriveremo attraversando la Quebrada del Toro, il Canyon che naturalmente collega la Puna alle Valli più basse.

Giorno 7: Salta – Buenos Aires
Prima colazione e trasferimento all’aeroporto per il volo a Buenos Aires. Trasferimento e sistemazione in hotel. Pomeriggio e sera liberi per visitare la città con i suoi quartieri caratteristici e i suoi monumenti.

Giorno 8: Buenos Aires
Prima colazione in hotel, Giornata a disposizione per la visita di Buenos Aires.

Giorno 9: Buenos Aires - Italia
Trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro in Italia. Pernottamento e pasti a bordo.

 
 

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