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Bolivia Spettacolare

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Bolivia Spettacolare

La Paz – Copacabana – Isla del Sol – Salar de Uyuni - Ojo de Perdiz - Albero di Pietra – Lagune dei Colori

“Esistono luoghi che ci chiamano, magari anche da molto lontano. Non ne conosciamo la ragione ma sappiamo che seguendo il loro richiamo ritroveremo un pezzo della nostra anima.”

Silvia Montemurro

La Spagna barocca che rivive in città e borghi, una natura spettacolare con foreste di cactus, i paesaggi lunari dei Salares, il grande Lago Titicaca, la Bolivia può offrire questo e molto altro a chi cerca un’esperienza di natura e cultura da vivere in tutta tranquillità.

La Paz, una delle città più alte al mondo, è un incredibile anfiteatro a cui si arriva viaggiando tra altipiani e montagne innevate. Per combattere il soroche, mal di montagna, meglio bere un infuso di coca (tranquilli, è assolutamente legale).
Il carattere molto simpatico ed esplosivo dei boliviani si avverte per le strade, per le piazze e per i mercati. Le donne con i cappelli a bombetta e i loro codici per indicare se sono nubili o sposate oppure gli uomini più importanti che indossano camicie bianche e linde. Da visitare la splendida Iglesia de San Francisco. Immergersi nel bizzarro Mercato delle Streghe(las brujas), dove si possono trovare amuleti, artigianato di ogni tipo, addirittura pozioni magiche. Poi Piazza Murillo, il Palacio Ejecutivo, la Cattedrale Metropolitana, i luoghi interessanti a La Paz non mancano di certo. Un salto alla Valle de la luna, un particolare labirinto di canyon e pinnacoli, causati dall’erosione della collina, chiamati calanchi. Poi, per vedere La Paz da un’altra prospettiva, salire sulla Mi Teleferico, la funivia più alta del mondo.

A Copacabana dopo aver attraversato lo Stretto di Tiquina, imbarcarsi in un motoscafo per un tour all’Isola del Sole, luogo mistico per eccellenza. Siamo nel grande Lago Titicaca. La sua acqua azzurra e brillante e la sua sabbia bianca fanno pensare di essere in un luogo di mare. Degustare un Apthapi, fatto con prodotti della terra e carni.
A Copacabana si ha modo di ammirare la Cattedrale della Virgen de la Candelaria conosciuta come la Regina della Bolivia. Si tratta della Vergine più venerata del Paese.

A pochi kilometri da Uyuni c’è un cimitero per treni e locomotive così grande che a guardarlo sembra che tutti i treni dell'America Latina siano venuti a morire qui.
Nel paese di Colchani si può assistere al processo del sale (essicazione, macinazione, packaging). All’Isola Incahuasi si trova un paesaggio elettrizzante fatto di Cactus di notevoli dimensioni che si prestano come soggetti per splendide fotografie.
La magia del Salar de Uyuni, uno specchio di sabbia che abbaglia. Da una sensazione indescrivibile questa immensa distesa bianca senza soluzione di continuità. Paesaggio magico, unico, indefinibile!
Nel Deserto di Silioli si ammira l’Arbol de Piedra, una roccia erosa dal vento e trasformata in una sorta di albero. Stupende le tonalità di rosso offerte dalla Laguna Colorada. Un bagno alle Terme di Polques. Che piacere rilassarsi nell'acqua a 39°C! E poi il Vulcano Licancabur che si staglia sulla Laguna Verde.

I luoghi

del viaggio

La Paz – è la capitale amministrativa più alta del mondo, situata sull'Altipiano delle Ande a più di 3500 m sul livello del mare. Sullo sfondo mostra le cime innevate del monte Illimani, alto 6438 m. Il suo nome completo è Nuestra Señora de La Paz e commemora la pace dopo la guerra civile che seguì l'insurrezione di Gonzalo Pizarro. La Paz non è famosa per opere d'arte di particolare rilievo, ma è una città piena di vita. Particolari punti di aggregazione sono i numerosi mercati. Dal punto di vista storico e artistico sono presenti musei ed edifici coloniali.

Copacabana – è un comune della provincia di Manco Kapac (dipartimento di La Paz) con più di 15.000 abitanti. Costituisce il più grande insediamento sul versante boliviano del Lago Titicaca. Da questa cittadina partono le imbarcazioni per arrivare all'Isla del Sol, una delle isole sacre agli Inca. In città si trova la basilica di Nuestra Señora de la Candelaria (XVI secolo). In questo santuario, uno dei più antichi del continente, è contenuta l'immagine della Virgen de la Candelaria (nota anche come Virgen de Copacabana o Virgen negra), venerata in tutto il Sud America.

Isla del Sol – chiamata anche Isola Titicaca, è un'isola sita nella parte boliviana del Lago Titicaca. Con una superficie di circa 12 km² è l'isola più grande del lago. L'isola è collinosa e caratterizzata dai terrazzamenti costruiti dagli Inca che l'abitavano anticamente e spesso utilizzati dalla popolazione odierna. Sono ancora presenti sull'isola alcuni siti archeologici risalenti all'epoca incaica. In particolare, un santuario con un tempio dedicato a Inti (il dio Sole) e alcuni resti dell'antica strada Inca. La leggenda racconta che dal lago, in prossimità di dove sorge l'isola, uscirono Manco Cápac e Mama Ocllo per fondare la città di Cusco, da dove avrebbe avuto luogo quello che sarebbe diventato l'Impero Inca.

Salar de Uyuni – è un enorme deserto di sale che, con i suoi 10.582 km², è tra i più grandi deserti al mondo, nonché in assoluto la più grande distesa salata del pianeta. È situato nei dipartimenti di Potosí e di Oruro, nei pressi della città di Uyuni, nell'altopiano andino meridionale della Bolivia, a 3.650 metri di quota. Si stima che il Salar de Uyuni contenga 10 miliardi di tonnellate di sale di cui meno di 25.000 tonnellate vengono estratte annualmente. È formato approssimativamente da 11 strati con spessori che variano tra i 2 e 10 metri, lo strato superficiale ha un spessore di 10 metri. Rappresenta un terzo delle riserve di litio del pianeta e contiene importanti quantità di potassio, boro e magnesio. Circa 40.000 anni fa faceva parte del lago Minchin, un gigantesco lago preistorico. Quando il lago si prosciugò si formarono i due attuali laghi Poopó e Uru Uru e i due deserti salati Salar de Coipasa e il gigantesco Salar de Uyuni. Secondo le leggende Inca nel deserto vi sono gli Ojos de Salar (occhi del deserto di sale) che inghiottivano le carovane. Si tratta di buchi nella superficie salata dai quali esce l'acqua sottostante che in certe condizioni di luce sono quasi invisibili diventando così pericolosi.

Ojo de Perdiz - È una zona desertica attorniata da montagne e rocce rossastre al confine tra il Cile e la Bolivia. La zona è soprattutto un punto di partenza per recarsi nei luoghi più belli del Nord cileno e del Sud-Lipez, e per visitare le lagune cosiddette “minori”: Cañapa, Hedionda, Chiarkhota e Laguna Honda.

Albero di Pietra – Árbol de Piedra è una formazione rocciosa isolata che si trova nella Riserva nazionale di fauna andina Eduardo Avaroa in Bolivia. Soggetto molto fotografato, è posto tra le dune sabbiose del deserto di Siloli, nel dipartimento di Potosí, a circa 18 km a nord di Laguna Colorada. Si chiama albero di pietra perché ha la forma di un piccolo albero, formato dall'erosione del vento sulla roccia.

Lagune dei Colori - Le lagunas de colores sono una serie di laghi salmastri caratterizzati da una intensa colorazione che va dal verde scuro al bianco, passando per il celeste e il blu. Sono situati nella Cordigliera delle Ande, nel sudovest della Bolivia, all'interno della Riserva nazionale di fauna andina Eduardo Avaroa. Tra quelli più caratteristiche, sono da segnalare:

- Laguna Colorada (detta anche Laguna Rossa)
- Laguna Verde (nota per gli scenari spettacolari nei dintorni dell'area e per le sue acque termali)
- Laguna Celeste
- Laguna Blanca

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