torna alla destinazione Brasile

Brasile da Scoprire

Scopri questo fantastico itinerario

Brasile da Scoprire

Belo Horizonte – Ouro preto – Tiradentes (Minas Gerais) - Rio de Janeiro – Foz do Iguazù – Cascate Iguazù

“La cucina di una società è il linguaggio nel quale essa traduce inconsciamente la sua struttura”
Claude Levi Strauss
 

Che vista meravigliosa sulle montagne circostanti, Belo Horizonte!
Verde, strade ordinate, la ricca e benestante Beagà ci offre la sua architettura moderna, uno shopping di qualità, movida diurna e notturna e … ottima cucina!!!
Ci trasferiamo a Ouro Preto “Oro Nero”. Indossate delle scarpe comode ci avventuriamo per le sue ripide stradine lastricate. Balconi scolpiti con cura, svariate fontane, Chiese e Musei, tutto davvero interessante ma i profumi dei graziosi ristorantini ci fanno salire l’acquolina in bocca e non riusciamo a resistere. Un’ottima zuppa e poi arrosto di lonza di maiale con “farofa”, che bontà!
Tiradentes è un museo a cielo aperto del Barocco Mineiro. La sfarzosa Chiesa Igreja Matriz do Santo Antônio e la Igreja de Nossa Senhora do Rosário dos Pretos sono solo due chicche di questa bella cittadina che è anche importante centro culturale e gastronomico. Pertanto ci gustiamo una “feijoada” e una gallina in salsa con “pirão”.

Una visita al bellissimo Santuario del Bom Jesus de Matosinhos e poi di nuovo a Ouro. Altra passeggiata per le sue bellezze e altra cena, “tutu” con ciccioli e “feijao tropeiro com couve”. Che dire, la cucina Mineira ha già lasciato il segno.
Un tuffo nel passato “passeggiando” con il treno Maria Fumaça. La “Fumosa Maria” sibila e sbuffa. Le rotaie scorrono dove un tempo si potevano vedere i “garimperos” che setacciavano in cerca del prezioso metallo. Quattro passi e qualche foto alla colonialeMariana e poi …voliamo a Rio!
Rio de Janeiro è Cidade Maravilhosa, tropicale e sexy, chiassosa e felice e che si crogiola nella vita. E questo i cariocas sembrano saperlo benissimo e perciò prendono l’esistenza con il dovuto distacco.
La sera ci tuffiamo nella movida di Ipanema. Un ristorantino e poi altri locali notando le bellissime garotas, olha que coisa mas linda!!!

Dopo un’abbondante colazione siamo pronti per il tour. In sequenza visitiamo il Monastero di Sao Bento, il Palazzo Imperiale, il Museo Nazionale di Belle Arti e la Cattedrale Metropolitana. Nel pomeriggio salire sulla funivia del Pao de Açucar ci regala emozioni indelebili. Per cena dell’ottima Picanha e samba-show con sgargianti ed abili ballerine.
Altro tour per Rio. A Leblon notiamo, oltre alla bellezza naturale delle sue spiagge, anche molti ristorantini, boutique di design e splendide ville. A Lapa sentiamo pulsare energico il ritmo di Samba. Sulla cima del Corcovado ammiriamo il panorama con gli occhi del Cristo Redentore, simbolo indiscusso di questa metropoli. Poi l’incredibile scoperta della perla verde della città, la foresta di Tijuca. Una vera e propria oasi tropicale di calma. Nel pomeriggio ci concediamo un po’ di relax a Capacabana. Sole, caipirinha e spettacolo gratuito di funambolici calciatori che giocano interminabili partite sulla sabbia.
E’ giunto il tempo di volare a Foz do Iguazù. La prima visita alle meravigliose cascate la facciamo dal versante brasiliano. Al ritorno ammiriamo un campionario di diversissimi e coloratissimi uccelli, al Parco degli Uccelli. Poi ci rechiamo in una churrascaria per l’ennesima ottima cena con spettacolo di danze tipiche.

L’indomani torniamo alle cascate per apprezzarle anche dal versante argentino. Che meraviglia della natura! Ci concediamo l’ebbrezza di un safari nautico prima di fermarci a pranzo all’interno del parco e gustare la famigerata (a ragion veduta!) carne argentina.

Ultima serata. Passeggiata tranquilla per le strade di Foz do Iguazù e ultima cena dove ci strafoghiamo di churrasco (almeno 10 tipi di carne), verdure di ogni tipo, dolci e frutta.
Un viaggio che ci ha appagato sotto ogni punto di vista e che ci ha preso … per la gola!

I luoghi

del viaggio

Belo Horizonte – è la capitale dello Stato del Minas Gerais dal 1897. E’ un importante centro economico, industriale, commerciale e culturale. Circa il 30% dei cittadini di Belo Horizonte sono oriundi italiani. È la prima città brasiliana costruita su progetto, ideata per essere una città-giardino, al suo interno si trovano molti parchi e aree verdi, su tutti il lago artificiale di Pampulha. Quasi in riva al lago spicca la chiesa di S. Francesco d'Assisi, ideata dall'architetto brasiliano Oscar Niemeyer. È la città brasiliana con la più grande concentrazione di bar, e la maggior parte di loro localizzata nella zona sud, in particolare nel ricco e moderno (però ancora tradizionale) quartiere Savassi.

Ouro Preto – letteralmente "oro nero" è un comune del Brasile nello Stato del Minas Gerais, situato fra le montagne della Serra do Espinhaço. In passato città mineraria che sorgeva lungo la Strada Reale dell'Oro, snodo dei traffici coloniali di oro, pietre preziose e schiavi, oggi fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO grazie alla sua architettura coloniale e le sue chiese barocche.

Tiradentes (Minas Gerais) - è una delle più importanti città coloniali dopo Ouro Preto. Divenne città nel 1718 con il nome di São José del Rei, e nel 1889 cambiò nome in Tiradentes in onore dell’eroe brasiliano Joaquim José di Silva Xavier detto Tiradentes (che si ribellò alle richieste del governo portoghese al pagamento di alte tasse per le concessioni minerarie), che proprio qui nacque nel 1746.
I punti di Interesse sono la Chiesa di Martriz de Santo Antônio, il museo “Casa do Padre Toledo”, la Fontana di São José, la “passeggiata” con “Maria Fumaça” l’antico treno a vapore così detto per il suo fumo nero. Titadentes fa parte del circuito Estrada Real, l’antica strada dell’oro che da Ouro Preto porta a Rio de Janeiro lungo le più belle ed affascinanti scenografie del Brasile, fatto di baie, antichi borghi coloniali Portoghesi e fiumi.

Rio de Janeiro – letteralmente "Fiume di gennaio" in portoghese, è un'enorme città costiera del Brasile. È famosa per le spiagge di Copacabana e Ipanema, per la statua del Cristo Redentore, alta 38 m e posta in cima al Monte Corcovado, e per il monte Pan di Zucchero, un colle di granito sormontato da impianti di risalita. La città è anche conosciuta per le vaste favelas (baraccopoli). L'esuberante Carnevale di Rio, con le sue sfilate di carri allegorici, costumi sgargianti e ballerine di samba, è considerato il più grande al mondo. La città è al centro della scena internazionale, avendo ospitato alcuni dei più grandi eventi mondiali degli ultimi anni: nel 2007 i XV Giochi Panamericani, nel 2013 la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù e nel 2016 i giochi della XXXI Olimpiade. È stata inoltre una delle città in cui si è disputato il Campionato del mondo di calcio 2014. Rio de Janeiro contiene anche la più grande foresta all'interno di un'area urbana, la foresta di Tijuca. L'attuale popolazione di Rio de Janeiro è il risultato della mescolanza storica di europei, africani e índios.

Foz do Iguazù - è un comune del Brasile nello Stato del Paraná. Il turismo è il motore trainante dell'economia di questa città la cui grande attrazione è costituita dalle imponenti cascate dell'Iguazú. Altro motivo di interesse è la moschea di Omar Ibn Al-Khattab, la più grande di tutte le Americhe.
Iguazù Cascate – E’ un sistema di 275 cascate, con altezze fino a 70 metri, lungo 2,7 chilometri del fiume Iguazú. La Garganta del Diablo ("Gola del diavolo"), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, è la più imponente, e segna il confine tra Argentina e Brasile. La maggioranza delle cascate è nel territorio argentino, ma dal lato brasiliano (600 metri) si ottiene una visione più panoramica della Garganta del Diablo. Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell'Iguazú (Argentina) e dal Parco nazionale dell'Iguaçu (Brasile). Questi parchi sono stati designati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità rispettivamente nel 1984 e nel 1986. Le cascate di Iguazù sono una delle sette meraviglie del mondo. Il nome Iguazú viene dalle parole guaraní y (acque) e guasu (grandi). Una leggenda guaraní dice che un dio pretendeva sposare una bellissima ragazza chiamata Naipú, che però scappò con il suo amante mortale Caroba in canoa. Arrabbiato, il dio modificò il fiume creando le cascate, nelle quali Naipù cadde trasformandosi in roccia, mentre Caroba si trasformò in albero. Si narra che da questa posizione i due amanti continuino ad osservarsi

Vuoi scoprire di più?

Contattaci

Iscriviti alla nostra newsletter

Accetto le condizioni sul trattamento dei dati personali -  Informativa trattamento*

 P.IVA 04767700281

|

C.F. BRTSNT72C62D325S

|

N°REA: PD 417371

|

P. A. Europ Assistance 8606487

|

C.I.V. 1234567890

copy 2019

 - 

Privacy Policy

 - 

Cookie Policy